Nei nostri modesti campionati di provincia il giocatore che ammette il proprio tocco a muro, facendo perdere il punto alla squadra, viene solitamente premiato con gli insulti dei compagni.

In serie A invece, dalla prossima stagione, riceverà un cartellino verde.

Alla fine della stagione la squadra e il singolo atleta che avranno collezionato più cartellini verdi avranno un premio in denaro (che si potrà poi devolvere eventualmente in beneficenza).

Oltre al valore del gesto, lo stratagemma è stato pensato per accorciare i tempi morti nelle partite: l’autodenuncia consente infatti di evitare un’operazione di videocheck, che a volte può risultare macchinosa. Sulla stessa strada anche l’idea di togliere un time out discrezionale per ogni allenatore.

Ricordiamo che la novità del cartellino verde sarà inserita solo per la Superlega, il massimo campionato di pallavolo. In provincia continueranno, come da tradizione, a volare gli insulti.

Volley cartellino verde

Cartellino verde