Pippo Lanza non è conosciuto per la sua efficacia in battuta. La difesa in acrobazia non è proprio la specialità di Luca Vettori.

Eppure persino questi fondamentali hanno funzionato alla grande. Dando l’idea della voglia di riscatto della nostra Nazionale.

L’Italvolley rialza la testa dopo la sconfitta, all’esordio nell’Europeo, contro la Germania.

Oggi è arrivata una convincente vittoria per 3 a 0 (25-14, 25-19, 25-20)  contro la Slovacchia. Non certo un avversario insuperabile, ma nel volley non si può dare nulla per scontato.

La difficoltà di questo sport sta nel fatto che, per quanto in un set possa andare tutto bene o tutto male, comunque si deve ripertire da 0 a 0. Bisogna ritrovare concentrazione, energie fisiche e mentali.

Così, dopo un primo parziale in cui ha funzionato qualsiasi, ma proprio qualsiasi cosa, a partire dal secondo il match si è fatto più equilibrato. E l’Italia è riuscita a mantenere una certa continuità di gioco, diretta da un Simone Giannelli in giornata, che ha abbondato coi primi tempi di Matteo Piano (sfruttando la modestia del suo diretto avversario a muro) e il gioco in pipe di Lanza e Antonov.

Questa vittoria non è decisiva, ma intanto l’Italia si qualifica matematicamente alla seconda fase del torneo, ritrova il giusto morale per affrontare le prossime sfide. E, soprattutto, riesce a farci divertire!

Domani ultima gara della fase a gironi contro la Repubblica Ceca con diretta su Rai 1 alle 20.30.

Nazionale Pippo Lanza

Filippo Lanza