Dieci anni fa le ragazze della Millenium Brescia combattevano in un’umile 1 ͣ divisione. Andavano in trasferta in pulmino o in cinque in macchina con le borse sulle ginocchia. Finivano a giocare nelle palestrine delle scuole elementari, con le spalliere in legno e gli spogliatoi sgangherati.

In quella stagione non vinsero il campionato. Lo terminarono al 2° posto, ma conquistarono comunque la promozione in serie D. Mai avrebbero immaginato che con quel loro piccolo traguardo stavano muovendo il primo passo di un viaggio miracoloso che avrebbe portato la società fino ai massimi livelli.

Ebbene sì. Oggi le leonesse della Millenium sono in serie A, dopo aver ottenuto sei promozioni sul campo in una decina di stagioni. Senza mai comprare titoli e passando sempre dalla porta principale.

Da neo promosse hanno realizzato 10 punti nelle prime partite disputate confrontandosi con squadre del calibro di Novara, Casalmaggiore, Busto e Scandicci.

A noi pallavolisti con seri Problemi di Volley è venuto spontaneo chiederci: “Come è avvenuto questo prodigio? Come è stato possibile?” Per scoprirlo da oggi seguiremo passo passo l’impresa delle Leonesse, la loro grinta e la loro determinazione, raccontandovi da vicino la stagione dell’esordio in A1, nella buona come nella cattiva sorte.

Millenium Brescia volley

Le leonesse della Millenium Brescia

«Quando siamo partiti eravamo nelle divisioni con una squadra giovanile – racconta la Millenium Brescia – e guardavamo alla serie A come un sogno, un miraggio, qualcosa di irraggiungibile. Già la serie B era un mondo spettacolare. All’epoca gente come la Piccinini, un’icona del volley mondiale, vinceva scudetti e coppe; e pensare che il 28 ottobre era nostra avversaria in campo con Novara. Noi contro di lei (ed Egonu, Chirichella..). È qualcosa di indescrivibile. Il prossimo passo sarà cercare di non farsi battere!»

Quali aspetti organizzativi si sono rivelati, secondo voi, fondamentali?

«Crescendo di categoria in categoria non basta spendere di più per la squadra o per un coach più bravo. Sono fondamentali gli aspetti di contorno: dall’avere un ottimo preparatore e un eccellente staff medico e fisioterapico, compatibilmente con i propri budget, all’investire nel marketing, che deve supportare la crescita attirando nuovi sponsor e investitori con idee che possano distinguersi e far emergere le realtà in cui si opera. Ma anche la comunicazione assume rilevanza; poi il palazzetto, che è la propria casa, il proprio fortino, deve essere adatto per permetterti di lavorare al meglio, altrimenti si fa di necessità virtù».

E quali sono stati gli ostacoli più grossi lungo il percorso?

«Gli ostacoli sono tantissimi. Tutti vogliono vincere, tutti provano a non farti vincere. Vincere ti insegna che non si vince mai per caso. Una buona dose di fortuna serve sempre, ma “sperare” non è una buona strategia. Non si può sperare che non si faccia male nessuno dei titolari, non si può sperare che allenarsi poco basti o che una preparazione fisica approssimativa sia sufficiente. Bisogna saper programmare molto bene, ed essere altrettanto bravi a correggere la rotta in corso d’opera, perché poi la stagione prende sempre pieghe inaspettate. Senza staccare mai i piedi da terra, cerchiamo sempre di puntare all’eccellenza di quello che possiamo permetterci. Con grande ambizione, quella non deve mai mancare».

Che cosa ha spinto invece lo sponsor a scegliere di investire e sostenere una squadra di pallavolo emergente? Quali sono gli aspetti che vi legano a questa società?

«La nostra scelta di sostenere una squadra di pallavolo – spiega Roberto Saccone, presidente di Olimpia Splendid – parte, innanzitutto, dalla condivisione di importanti valori quali l’impegno costante, la passione, la collaborazione e la fiducia nella forza del gruppo. Queste ultime sono virtù che Olimpia Splendid, così come la Millenium Volley, considera indispensabili per raggiungere i propri obiettivi. A renderci ancora più vicini alla squadra è sicuramente la nostra volontà di impegnarci a essere promotori del nostro territorio. Essere a fianco della squadra di pallavolo femminile di Brescia è per noi motivo di orgoglio e siamo pronti a sostenere le giocatrici anche in occasione delle loro partite!»

MIllenium Brescia

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