Avete mai sognato di entrare in campo con la Nazionale, cantare l’inno o scattare la foto ufficiale?

Ecco, Rémi Gaillard ci è riuscito. Per ben due volte.

E come ha fatto? Semplice: si è imbucato, con tutta la scioltezza di questo mondo.

La prima volta è successo nel 2002. La Francia si giocava un match di World League contro la Grecia al palazzetto dello sport di Castelnau-le-Lez.

A un certo punto le telecamere di Eurosport inquadrano i giocatori transalpini mentre l’orchestra esegue la Marsigliese. Nessuno di loro sembra molto coinvolto dall’emozione del momento. Tranne uno, l’ultimo della fila, che invece sta cantando l’inno a squarciagola.

Era proprio lui, Rémi Gaillard. Vestito con la divisa ufficiale della squadra, non aveva fatto altro che entrare in campo e mettersi in fila coi “compagni”. Dopo il saluto con gli avversari e lo scambio dei gagliardetti, è stato ovviamente allontanato dalla sicurezza, tra le risate dei telecronisti.

Ma, non contento, Rémi ha ripetuto l’impresa una seconda volta, ben 13 anni dopo. Mentre la Francia festeggiava la vittoria in World League, si è infiltrato nella foto ufficiale di N’Gapeth e compagni.

Anche in questo caso con una strategia impeccabile: camminare in scioltezza in mezzo a tutti.