Eleonora Lo Bianco: auguri alla donna dei record con oltre 500 presenze in nazionale che nella sua vita ha vinto anche la battaglia contro un tumore al seno.

38 ANNI E NON SENTIRLI: AUGURI LEO!

536 non è solo un numero per Eleonora Lo Bianco. Sono le sue presenze con la maglia azzurra, la sua vera seconda pelle. Mai nessuno come lei ha raggiunto questo traguardo nella storia della pallavolo italiana, sia maschile che femminile.

Una carriera straordinaria che ha visto la palleggiatrice piemontese mettere in bacheca 3 campionati, 4 coppe nazionali e 3 Champions League.

Trofei importanti ai quali si aggiungono quelli conquistati con la nostra nazionale: 2 Europei, 2 Coppe del Mondo, una Grand Champions Cup e, soprattutto, quell’indimenticabile mondiale nel 2002 che rimarrà indelebile nei cuori e negli occhi di tutti gli appassionati affetti da infiniti problemi di volley come noi.

Un percorso, il suo, che si sarebbe potuto bruscamente interrompere nel 2010, quando le viene diagnosticato un tumore al seno. Leo però si dimostra più forte anche di questo e torna in campo dopo pochi mesi, sconfiggendo la bestia che si era insediata dentro di lei.

Nella stessa stagione solleva con le azzurre la seconda Coppa del mondo della sua carriera, a completamento di un’annata che non sarebbe potuta mai essere come tutte le altre dal punto di vista fisico ma soprattutto emotivo.

L’anno dopo è quello delle Olimpiadi di Londra 2012, dove l’Italia alla vigilia veniva accreditata tra le pretendenti a un posto sul podio. La manifestazione si chiude in modo amaro, con le azzurre che escono di scena ai quarti di finale con la Corea del Sud mancando così l’obiettivo medaglia che, purtroppo, storicamente è sempre sfumato.

Sembra l’epilogo dell’esperienza di Lo Bianco in nazionale, visto anche il massiccio ricambio generazionale che inevitabilmente coinvolge il movimento. Il mondiale 2014 si gioca però in Italia e l’allora ct Marco Bonitta la richiama a dirigere l’orchestra all’interno di un gruppo giovane e di belle speranze, impreziosito da alcune giocatrici di esperienza come Piccinini, Del Core e Centoni.

Le final four si disputano ad Assago, alle porte di Milano. Anche noi del team di Problemi di Volley, ben prima che nascesse questo progetto, eravamo insieme in tribuna a tifare come pazzi.

In semifinale però la Cina è superiore, grazie anche alle impressionanti martellate dell’incontenibile e allora appena ventenne Zhu Ting, che trascina le orientali al successo.

Nella finale terzo-quarto posto sarà poi il Brasile a buttarci giù dal podio, imponendosi per 3-2, mentre la finalissima verrà vinta dagli Stati Uniti allenati dalla leggenda Karch Kiraly.

Un vero peccato per i nostri colori e soprattutto per Eleonora, che avrebbe meritato di chiudere il suo ultimo mondiale con una medaglia al collo.

Due anni dopo si presenta una nuova chance a cinque cerchi: i Giochi di Rio 2016. Ma quell’esperienza, nata male e finita peggio per tutte le ragazze protagoniste, non la vuole davvero ricordare nessuno.

E oggi? L’alzatrice di Borgomanero suda e corre ancora in serie A1 con la casacca di Casalmaggiore, formazione che un po’ a sorpresa si trova ora a lottare nei bassifondi della classifica al terzultimo posto, davanti solamente a una Foppapedretti Bergamo in netto calo e alla Lardini Filottrano.

Noi non vogliamo nemmeno pensare a una Lo Bianco che retrocede, e voi?

E dunque tanti auguri Leo per i tuoi splendidi e vincenti 38 anni!