Ripercorriamo la storia del Cuneo Volley, squadra che per 25 anni è stata protagonista assoluta della pallavolo maschile nazionale e internazionale.

I Blu Brothers (fonte: targatocn.it)

DAL 1988 AL 2014: 26 INDELEBILI ANNI DI STORIA

La storia del Cuneo Volley parte da lontano e più precisamente dalla Sicilia. È il 1988 quando la società piemontese acquisisce il titolo sportivo del Volley Team Agrigento e si iscrive al campionato di A2.

Al primo tentativo, i cuneesi fanno subito centro conquistando il primo posto stagionale e la conseguente promozione nella massima divisione.

Dal 1990 seguiranno sei stagioni di permanenza in A1 senza tuttavia riuscire a sollevare alcun trofeo.

Tra il ’92 e il ’95, uno degli uomini simboli di quella squadra è il bulgaro Ljubomir Ganev, vero antesignano degli opposti ignoranti.

Dotato di una stazza non proprio atletica e di una forza spaventosa, il giocatore dell’est Europa non gioca un pallonetto neanche per sbaglio e si limita a bucare i parquet con le sue sassate tirate a occhi chiusi.

Nel suo primo anno in Piemonte, Ljubo infrange il record di ace messi a segno in una sola partita: 10. Un primato battuto in Italia solamente 19 anni dopo dallo sloveno Mitja Gasparini (11), superato a sua volta nel 2012 dal francese Earvin N’Gapeth (12).

Nonostante i mille aneddoti legati al gigante bulgaro, tra cui i chili di tiramisù divorati prima delle partite o la celebre “dieta dell’ananas”, le vittorie per Cuneo iniziano ad arrivare solo dopo la sua partenza.

Dal 1996 al 2000, la formazione sponsorizzata Alpitour Traco alza almeno una coppa per stagione, ma non riesce a laurearsi campione d’Italia. Arriva infatti due volte seconda nel ’96 e nel ’98, sempre alle spalle della Sisley Treviso.

Nel 2001, il Cuneo Volleyball Club diventa Piemonte Volley.In due stagioni porta a casa una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e una Coppa Cev.

Seguono poi due anni a mani vuote prima della Coppa Italia 2006, un successo che precede un triennio avaro di soddisfazioni.

E dire che tra le fila dei cuneesi, tra il 2003 e il 2007, ha militato anche un certo Giba.

Nel 2010 infine, il tabù si infrange. L’allora BreBanca Lannutti riesce a mettere in bacheca il primo e unico scudetto della propria storia superando Trento in finale.

Wijsmans e compagni possono così festeggiare un titolo che ormai tutti credevano fosse maledetto. Un trionfo impreziosito anche dalla vittoria nella Coppa Cev.

Dopo i successi in Coppa Italia e Supercoppa Italiana nell’annata successiva, i piemontesi vivranno poi ancora tre anni senza trofei prima dell’amara cessazione delle attività nel 2014.

Un fallimento che non cancella però oltre vent’anni di una gloriosa storia fatta di uno Scudetto, 5 Coppe Italia, 4 Supercoppe Italiane, 3 Coppe Cev, 2 Coppe delle Coppe e 2 Supercoppe Europee.

CUNEO OGGI

Nella città piemontese esistono oggi due realtà pallavolistiche. Quella maschile in serie A2, denominata Cuneo Volley, e quella femminile, la Cuneo Granda Volley, iscritta alla massima divisione nazionale.

La società maschile è nata sulle ceneri proprio del vecchio Piemonte Volley, un anno dopo il suo fallimento.

Dopo tre stagioni in serie B, la BAM Acqua San Bernardo Cuneo ha acquisito il titolo sportivo della Polisportiva Campeginese iscrivendosi così in A2. Attualmente si trova al decimo posto della classifica.

Segnaliamo che persino negli anni della serie B2 un fitto gruppo di “Blu Brothers”, i supporter della squadra, hanno tenuto duro e seguito i ragazzi in trasferta. Uno spettacolo che si vede di rado nel mondo della nostra pallavolo.