Ventitré anni di media. Nessuno sopra i 30. Uno, lo schiacciatore calabrese Daniele Lavia, addirittura sotto i 20.

Blengini sguinzaglia i giovani per l’ultima tappa della Volley Nations League maschile prima della Final Six, ormai molto complessa da agguantare.

La combattuta sconfitta all’ultimo respiro patita ieri a Milano con la Polonia ha infatti complicato il cammino dell’Italia in vista della qualificazione.

Nazionale Pallavolo maschile
Fonte: Federazione Italiana Pallavolo

Gli azzurri giocheranno a Brasilia il 28, 29 e 30 giugno contro Canada, Francia e Brasile.

Partite sulla carta complicate dalle quali i ragazzi di Blengini dovrebbero uscire vittoriosi in almeno due confronti su tre per staccare il pass per la fase finale in programma a Chicago dal 10 al 14 luglio.

Ma ormai appare chiaro che l’obiettivo dell’Italvolley in VNL è un altro: dare spazio a tutte quelle nuove leve che di rado riescono a fare esperienza nella pallavolo di alto livello. Soprattutto in questi anni in cui l’asticella della qualità nel campionato di Superlega è spostata sempre più in alto, a seguito dell’arrivo di numerosissimi campioni internazionali.

E quindi ecco la lista dei convocati scelti da Chicco Blengini in vista degli ultimi incontri della VNL: Luca Spirito (25 anni), Riccardo Sbertoli (22), Giulio Pinali (21), Nicola Pesaresi (28), Daniele Lavia (19), Andrea Argenta (23), Alberto Polo (23), Giacomo Raffaelli (24), Oreste Cavuto (22), Oleg Antonov (30), Roberto Russo (22), Fabio Balaso (23), Daniele Mazzone (27), Fabio Ricci (24).

FUORI GIANNELLI

L’esclusione che fa più scalpore è quella di Simone Giannelli, autentico trascinatore, leader e capitano della giovane Italia vista finora nella manifestazione.

Fonte: pagina FB ufficiale di Simone Giannelli

L’obiettivo è chiaro: preservare il palleggiatore per il più importante torneo preolimpico in scena a Bari dal 9 all’11 agosto.

Sarà infatti quello l’appuntamento estivo chiave per la nazionale maschile prima degli Europei di settembre.

Al PalaFlorio affronteremo Camerun, Australia e Serbia. Chi vince questo mini torneo (girone unico all’italiana senza fasi a eliminazione diretta) staccherà il pass per Tokyo 2020 senza passare da ulteriori turni di qualificazione in programma nei mesi successivi.