Oggi è il compleanno di Andrea Giani, fenomeno del volley azzurro che in carriera ha vinto tutto ciò che un atleta possa desiderare, sia a livello di club che con la nazionale. Noi lo celebriamo così.

TANTI AUGURI AL DUCA D’EMILIA

No, Andrea Giani non è emiliano. Anzi, è napoletano. Nasce nella città partenopea il 22 aprile 1970, ma è nella regione dei vecchi Ducati ad affermarsi come atleta, non prima di aver esordito in serie A2 a Sabaudia a soli 14 anni.

La sua vita sul parquet si divide tra Parma e Modena, città nelle quali trascorre tutti i suoi 22 anni di carriera, equamente divisi tra le due piazze.

Con i biancazzurri, società che ha poi tristemente cessato la propria attività nel 2002, vince 3 Scudetti, 3 Coppe Italia, 3 Coppe delle Coppe, 3 Coppe Cev, 2 Supercoppe Europee e un Mondiale per club.

Con i gialloblù conquista invece 2 Scudetti, 2 Coppe Italia, una Supercoppa italiana, 2 Champions League e una Coppa Cev.

A livello di club, il duttile fenomeno campano vince quindi ogni trofeo esistente in palio arrivando a un totale di 23.

Conclusa la carriera da giocatore nel 2007, rimane a Modena per sedersi sulla sua scottante panchina, sulla quale conquista subito una Challenge Cup nonostante una stagione nel complesso negativa.

L’anno dopo inizia il suo quadriennio capitolino alla Mezzaroma Volley, con cui alza un campionato di A2 e una Coppa Italia di categoria, senza poi riuscire a incidere nella massima divisione.

Dal 2013 al 2016 passa alla guida di Verona (vincendo ancora una volta la Challenge Cup) accettando anche, nel 2015, la panchina della nazionale slovena, con la quale nello stesso anno si appende al collo a sorpresa un argento europeo a sorpresa perdendo in finale solo con la Francia ma concedendosi il lusso di eliminare l’Italia nel turno precedente.

Un secondo posto continentale che avrebbe poi replicato due anni più tardi con una sorprendente Germania, battuta nell’atto conclusivo dalla Russia al tie-break. Anche in quell’edizione, l’Italia è stata una delle sue vittime illustri.

GIANI E L’AZZURRO

Quando si parla di Giani è però impossibile trascurare la sua lunga militanza (ben 17 anni) in nazionale, con la quale vive il periodo d’oro della “generazione dei fenomeni” nella quale rientra anche lui con pieno merito.

Il palmarès parla chiaro: 7 World League, 4 Europei, 3 Mondiali, una Coppa del mondo e 3 medaglie olimpiche consecutive tra il 1996 e il 2004.

Un azzurro che Andrea veste per 474 occasioni. Un numero impressionante che fa di lui il recordman di presenze di tutti i tempi con la casacca del Belpaese.

Tra le tante coppe alzate al cielo con gli azzurri c’è anche quella del 2013, quando trionfa ai Giochi del Mediterraneo in qualità di CT.

E dunque non ci resta altro che dire: ad maiora, Andrea.

E di nuovo tanti auguri!